Il Museo dei Brettii e degli Enotri, inaugurato il 17 ottobre 2009, è il polo culturale di Cosenza allestito nel quattrocentesco complesso monumentale di Sant’Agostino. Vanta una vasta collezione archeologica proveniente dalla città e da località diverse della sua provincia, abbracciando un ampio arco cronologico che va dai resti ossei del Paleolitico superiore sino all’età romano imperiale (III secolo d.C.). Il percorso del museo è strutturato secondo un criterio cronologico: le prime quattro sale espongono i reperti risalenti ai primi abitatori dell’età della pietra (100.000 anni fa), al popolo degli Enotri, che a partire dalla media età del bronzo e durante l’età del ferro (1.700 – 720 a.C.) intrattenne scambi commerciali con i Micenei prima e i Greci poi, fino al successivo periodo della colonizzazione greca. La necropoli di Torre del Mordillo rappresenta il fulcro e la parte più importante di questa sezione espositiva. La quinta sala espone i reperti che fanno riferimento alla colonia di Sibari distrutta nel 510 a.C. dall’altra colonia di Crotone ed in modo particolare al santuario extraurbano di Cozzo Michelicchio. Sono esposti i frammenti dei fregi dipinti già attribuiti alla località di S. Mauro, insieme alle note statuette fittili. Le sale dalla sesta all’ottava espongono principalmente gli importante rinvenimenti del popolo dei Bruzi che si oppose prima ai Lucani e poi ai Greci e quindi della Cosenza brettia che ne fu la capitale dal 356 a.C. alla quale si collegano le vicende della città di Thurii, – rifondata nel 444 a.C. da Atene, e altri Greci sulle rovine di Sibari e dei popoli indigeni. Le ultime due sale (9 e 10) del museo fanno riferimento al periodo romano di Cosenza. I Romani soggiogarono i Brettii dopo la seconda guerra punica (202 a.C.) e Cosenza mantenne un’importanza centrale nella regione, come illustrato dagli scavi urbani. Due epigrafi in latino e la collezione numismatica, con reperti dall’età magno greca a quella medievale, completano l’esposizione. Molto bella anche la mostra dedicata al periodo risorgimentale di Cosenza.

Orari di Apertura

Lunedì

Chiuso

Martedì

Dal 01/10 al 31/05: 09:00 - 13:00 | 15:30 - 19:30 || Dal 01/06 al 30/09: 09:00 - 13:00 | 16:30 - 19:30

Mercoledì

Dal 01/10 al 31/05: 09:00 - 13:00 | 15:30 - 19:30 || Dal 01/06 al 30/09: 09:00 - 13:00 | 16:30 - 19:30

Giovedì

Dal 01/10 al 31/05: 09:00 - 13:00 | 15:30 - 19:30 || Dal 01/06 al 30/09: 09:00 - 13:00 | 16:30 - 19:30

Venerdì

Dal 01/10 al 31/05: 09:00 - 13:00 | 15:30 - 19:30 || Dal 01/06 al 30/09: 09:00 - 13:00 | 16:30 - 19:30

Sabato

Dal 01/10 al 31/05: 10:00 - 13:00 | 15:30 - 19:30 || Dal 01/06 al 30/09: 10:00 - 13:00 | 16:30 - 19:30

Domenica

Dal 01/10 al 31/05: 10:00 - 13:00 | 15:30 - 19:30 || Dal 01/06 al 30/09: 10:00 - 13:00 | 16:30 - 19:30

Ultimo ingresso serale: 19:10

Informazioni e servizi aggiuntivi

Visitabile al pubblico

Ingresso a pagamento

Aperto al pubblico

Luogo aperto al pubblico e di libero accesso, senza necessità di pagare un biglietto d'ingresso

Ingresso a pagamento

Luogo chiuso al pubblico il cui ingresso è subordinato al pagamento di un biglietto.

Estensione Oggetto

Visitabile al pubblico

Ingresso libero/pagamento

A pagamento

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